Quel ramo del lago di Como…no, non è l’introduzione al celebre romanzo di Manzoni, ma un altro inizio…quello di una imperdibile visita ed indimenticabile esperienza proprio su un ramo del lago di Como, Bellagio.

È qui, a Bellagio appunto, che a ridosso del lago si aprono i cancelli dei Giardini di Villa Melzi. Una vera e propria esplorazione della natura bellissima, rigogliosa e incantevole che introduce, avvolge e contorna immensamente la villa signorile.

I Giardini di Villa Melzi, un’opera d’arte della natura sulla sponda del lago

 

Atmosfera misteriosa e romantica

Non appena effettuato l’accesso ai Giardini, una grotta scavata nella e dalla roccia, cattura immediatamente l’attenzione affascinando gli occhi dei turisti meravigliosamente increduli. Una decina di gradini, anch’essi in pietra, conducono fino alla cima dell’antro stesso, una posizione soddisfacente e strategica che non solo permette al visitatore di ammirare il lago stagliarsi oltre le chiome degli alberi dei giardini, ma che lo porta indietro nel tempo, alla vittoriosa conquista di un fortino. Che meraviglia!

I Giardini di Villa Melzi, un’opera d’arte della natura sulla sponda del lago

E non è tutto, perché la grotta è accessibile con sicurezza anche all’interno dove, lo spazio sufficientemente esteso e ovattato nella roccia, rende ottima l’acustica dell’eco. E da un momento all’altro, tra una foto rubata a quella magia tetra ma spettacolare, ci si aspetterebbe quasi di veder spuntare un pipistrello che, a testa in giù appeso a una delle moltissime sporgenze nella roccia, osserva silenziosamente con occhi rossi e vispi.

Da un’atmosfera misteriosa e intrigante, ad un’altra completamente incantata emanata dal laghetto artificiale che costeggia il lago stesso, una riproduzione in miniatura del più esteso e naturale bacino lacustre di Bellagio. Dei malinconici e, proprio per questa loro peculiare caratteristica, magnetici salici piangenti bagnano le loro chiome riverse all’ingiù nella superficie del laghetto. E in esso si riflettono, dando ai pesciolini e pescioloni che sguazzano nelle sue acque, la distrazione di inseguirne le ombre. Un ponticciolo in ferro battuto attraversa il caratteristico laghetto incorniciato da deliziose mattonelle in terracotta, permettendo di scrutare attentamente la superficie e avvistare tutte le possibili specie che lo abitano. E poi…è un luogo perfettamente romantico per scattare una foto altrettanto idilliaca che rimarrà impressa nella memoria.

I Giardini di Villa Melzi, un’opera d’arte della natura sulla sponda del lago

I Giardini di Villa Melzi, un’opera d’arte della natura sulla sponda del lago

 

Il luogo ideale per ritrovare se stessi

Dopo queste due iniziali e piacevoli tappe, si fa ritorno sul sentiero principale che conduce alla scoperta di tutte le imperdibili meraviglie del parco. Il percorso selciato si trova in posizione ottimale: a sinistra le verdeggianti colline del giardino che degradano fino al sentiero, e a destra la lucente distesa del lago di Como con le sue montagne a picco sull’acqua.

I Giardini di Villa Melzi, un’opera d’arte della natura sulla sponda del lago

E a strapiombo sul lago è anche la piccola e ridente cappella nella quale ci si imbatte lungo il tragitto. La sosta ideale che, sulle panchine adiacenti immerse tra pini e fiori di campo rosso fiammante, permette di assaporare a pieni polmoni l’aria lacustre, fresca e leggera anche nelle giornate estive più calde. Un luogo di pace e di tranquillità, in cui ammirare il lago e la sua cornice tutta naturale da una nuova prospettiva, che permette di ritrovare se stessi tramite quella riflessione pacata e rassicurante che solo un posto del genere può concedere.

I Giardini di Villa Melzi, un’opera d’arte della natura sulla sponda del lago

E quindi la passeggiata turistica tra i Giardini di Villa Melzi prosegue tra continui scorci sul lago, ad ammirare le anatre che dormono placidamente sulla riva lacustre, sembrano quasi dei sassi a prima vista, talmente riposano immobili, dolcemente cullate dal suono del lago.

I Giardini di Villa Melzi, un’opera d’arte della natura sulla sponda del lago

Passando sotto le chiome rigogliose dei maestosi alberi del giardino, si possono anche fare dei simpatici incontri: scoiattoli paffuti e dal musetto curioso saltano da un ramo all’altro fermandosi a osservare i volti puntati all’insù dei turisti, per niente intimoriti, anzi quasi divertiti, dalla loro presenza.

I Giardini di Villa Melzi, un’opera d’arte della natura sulla sponda del lago

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una passeggiata tra architettura e natura

Ed ecco finalmente apparire Villa Melzi, colei che ha dato il nome a tutta questa meraviglia. Ad introdurne la bellissima e imponente facciata, un’ampia balconata in muratura che funge da confine tra il lago e la villa, e che lascia ampio spazio ad un’immancabile fontana. Talmente stracolma di rosee ninfee da non lasciar quasi intravedere la superficie dell’acqua, dalla quale invece emerge troneggiante un putto racchiuso in una conchiglia, una sorta di rivisitazione della nascita di Venere dalla spuma del mare.

I Giardini di Villa Melzi, un’opera d’arte della natura sulla sponda del lago

A ridosso della facciata della villa, due leoni in marmo bianco sorvegliano l’accesso alle scale che portano all’entrata. Chiusa al pubblico e visitabile soltanto esternamente tramite le scalinate, per l’appunto, Villa Melzi è una monumentale e raffinata dimostrazione architettonica. I mattoni a vista, grigi, lucidi ed eleganti del primo piano, culminano ai due piani successivi in un susseguirsi di elegante mattone bianco, intervallato da numerose aperture sull’esterno: regali finestre con persiane di una delicata tonalità azzurra che richiama la superficie candida e immacolata del lago prospiciente.

I Giardini di Villa Melzi, un’opera d’arte della natura sulla sponda del lago

Nei giardini la natura incontaminata, ma allo stesso tempo ben curata in ogni minimo dettaglio, si apre e si chiude ritmicamente, a ventaglio, sulla struttura della villa e dei suoi raffinati particolari architettonici, oppure prosegue in infinite distese di verde.

I Giardini di Villa Melzi, un’opera d’arte della natura sulla sponda del lago

 

 

 

 

 

L’interminabile giardino di Villa Melzi è un continuo susseguirsi di sorprese. Come l’angolo delle simpatiche e tondeggianti piantine modellate e tagliate a diverse altezze, che lasciano la nostra mente libera di vagare in uno spazio da fiaba dove improvvisamente le pianticelle prenderanno vita, rotoleranno verso di noi e si mostreranno per quello che davvero sono, delle magiche creature. Oppure ancora, perfino l’angolo esotico, se così si può definire, con una bellissima e alquanto caratteristica capanna dal tetto completamente in paglia, ospitante delle accoglienti panchine in legno, e altissime canne di bambù tutt’intorno.

I Giardini di Villa Melzi, un’opera d’arte della natura sulla sponda del lago

Insomma, la vera protagonista degli incantevoli Giardini di Villa Melzi è lei, la natura. Talvolta libera e incontrastata, talvolta “ricamata” ad arte dalla mano dell’uomo, ma è sempre lei, la natura, a fare da regina…ed è magnifico.

Francesca Motta

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