By Stefania Zilio
Si apprezzano il colore e le sue sfumature prima di enfatizzare il gusto e l’aroma.  L’aceto balsamico di Modena è una vocazione esaltata da realtà locali di valore che lasciano un’impronta a coloro che vogliono ricevere ancora emozioni dai piatti. Forte e penetrante, il suo aroma avvolge e amalgama i sapori stimolando curiosità e interesse al palato. Un’esperienza emozionale, frutto di una storia autentica che Modena e la sua gente conserva da centinaia d’anni e che oggi si annovera tra le sette meraviglie italiane.
Questione di scelta, la nostra è caduta sulla famiglia Giusti e la sua tradizione.
Seduce come l’estrema finezza del loro elisir la storia dell’acetaia più antica di Modena. Nasce nel 1605 e sarà il compagno di tutte le generazioni future, un sigillo che spiega l’amore per la propria terra, la passione ed il talento tramutate in esperienza.
A confermarlo è l’amministratore delegato Claudio Stefani Giusti, che con passione conduce l’attività di famiglia giunta alla diciassettesima generazione.
Ogni storia ha bisogno del giusto tempo perché risulti perfetta, così nasce l’Aceto Balsamico Giusti.
“Parlando di un prodotto che trae il suo valore più distintivo proprio dall’invecchiamento, ogni riferimento al tempo è sempre centrale. Nel nostro caso, poi, è proprio l’antichità dell’azienda che ci definisce: gran parte del nostro lavoro sta nel conservare e valorizzare il lascito dei nostri antenati: creare ed invecchiare l’aceto balsamico, valorizzarne la storia, il racconto ed il legame con il territorio. Oltre alla capacità del “fare” con cura e passione così tipicamente italiane, il legame con il passato è anche reale, fisico: i nostri aceti balsamici invecchiano infatti nelle stesse botti dei nostri antenati, in una collezione di botticelle che risalgono al 1800 e 1700.
Cogliete il valore della vita per preservarne lo spirito. Coerenza o innovazione?
Innovare è fondamentale, ma in una azienda secolare che produce un prodotto tradizionale l’innovazione non è tanto sul prodotto, che anzi deve avere il vanto di rimanere “come una volta”, quanto su tutto ciò che lo completa: dal modo di comunicarlo e utilizzarlo, alla gestione stessa della azienda. Alcuni esempi ne sono l’uso del balsamico nella miscelazione, dove abbiamo creato interessanti cocktail, ad esempio con la leggendaria Chartreuse, con cui condividiamo (incredibilmente!) la data fondazione, il 1605; l’apertura dell’acetaia 365 giorni l’anno, per consentire le visite, sempre gratuite per filosofia aziendale, a tutti gli appassionati; la creazione di un laboratorio didattico per i bambini della scuola primaria; ed infine il posizionamento: l’Aceto Balsamico Giusti da sempre trova la sua collocazione naturale nelle cucine dei più grandi chef d’Italia e del mondo così come nei negozi e boutique più esclusivi. È infatti la nostra missione quella di diffondere il più possibile la conoscenza di questo meraviglioso prodotto in Italia e all’estero, da dove tornando da ogni viaggio confermiamo come il saper fare italiano rimanga ancora oggi un vero e proprio punto di riferimento in tutto il mondo.
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You appreciate the color and its shades before emphasizing the taste and the aroma. The balsamic vinegar of Modena is a vocation exalted by local value realities that leave an impression on those who want to receive even more emotions from the dishes. Strong and penetrating, its aroma envelops and mixes flavors stimulating curiosity and interest in the palate. An emotional experience, the result of an authentic story that Modena and its people have preserved for hundreds of years, and which today is among the seven Italian marvels. The question of choice, ours has fallen on the Justus family and its tradition. Seduces as the extreme finesse of their elixir the history of the oldest Venetian house in Modena. It was born in 1605 and will be the companion of all future generations, a seal that explains love for their own land, passion and talents transformed into experience. To confirm this is the managing director Claudio Stefani Giusti, who passionately leads the family business to the seventeenth generation. Every story needs the right time because it is perfect, so Balsamic Vinegar is born. “Talking about a product that draws its most distinctive value from aging, every reference to time is always central. In our case, it is precisely the antiquity of the company that defines us: much of our work is in preserving and enhancing the legacy of our ancestors: creating and aging balsamic vinegar, enhancing its history, story and bond with the territory. In addition to the ability to “do” with care and passion so typically Italian, the bond with the past is also real, physical: our balsamic vinegars age in fact in the same barrels of our ancestors, in a collection of bottles dating back to 1800 and 1700.
Obtain the value of life to preserve the spirit. Consistency or innovation? Innovation is fundamental, but in a century-old company that produces a traditional product, innovation is not so much on the product, but rather must be proud of staying “as it once”, as much as everything that complements it: how to communicate it and use it, to manage the company itself. Some examples are the use of balsamic mixing, where we have created interesting cocktails, for example with the legendary Chartreuse, with which we share (incredibly!) The foundation date, 1605; the opening of the acetic acid 365 days a year, to allow visits, always free of charge for business philosophy, to all enthusiasts; the creation of an educational laboratory for primary school children; and finally the positioning: the Balsamic Vinegar Giusto always finds its natural location in the kitchens of the largest chefs in Italy and the world as well as in the most exclusive shops and boutiques. It is our mission to spread the knowledge of this marvelous product in Italy and abroad as far as possible, from where we return from each trip, confirming that knowing that Italy is still a true reference point in the world.

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