Racconti di stile. Non critici ma non a-critici

L’Italia è la nazione più apprezzata nel mondo per bellezza, raffinatezza, artigianalità, cura dei dettagli e creatività che sono elementi caratterizzanti e distintivi e importantissima fonte di ricchezza per il nostro Paese.
L’espressione ed il risultato di un’eredità culturale, artistica e storica sono un patrimonio che forse più di altri paesi, noi, siamo in grado di coniugare tra di loro ed integrare a tradizione ed innovazione, e raccontare. Tra esposizioni ed eventi collaterali sono passati dieci anni per LiveIn e ancora ce ne saranno per interrogare gli scenari cangianti della nostra realtà, la storia, la politica, la stessa attualità, partendo ovviamente da prospettive diverse: probabilmente. Piuttosto, invece, ponendosi come vetrina dopo articolata ricognizione, della creatività dell’ultimo decennio convogliata attraverso il flusso di molte eccellenze “segnalate” da un nugolo qualificato di uomini di pensiero, scrittori, poeti, dichiaratamente non-critici ma non a-critici. Semplicemente mentori. La comunicazione è conoscenza, avviene quando, oltre al messaggio, passa anche un supplemento di anima, e questo è un patrimonio che, data la trasformazione del contesto economico-sociale, ha indirizzato questo magazine a valorizzare tradizione, cultura, e conoscenze per divulgarne il valore nel panorama economico internazionale. Partendo da un’analisi dell’evoluzione storica del concetto di lusso, dopo averne sottolineato le peculiarità e analizzato i cambiamenti che stanno interessando il settore stesso, come il paradigma sociale ed economico all’interno del quale si inseriscono i comportamenti d’acquisto e d’uso, si rende necessario, anche attraverso la narrazione scritta, individuare quali siano le soluzioni strategiche più adottate per rendere ancora competitivo uno dei settori portanti della nostra economia. Il racconto editoriale permette al lettore una comprensione generale dei caratteri portanti del settore delle eccellenze; dopo aver dato una definizione del concetto di lusso, viene presentata l’evoluzione che tale concetto ha avuto nel tempo fino ai nostri giorni, mostrando come esso sia cambiato in concomitanza alle varie epoche storiche. La descrizione di alcune peculiarità che rendono più complessa la gestione strategica del mercato e che portano questa categoria di beni a distinguersi da quelli appartenenti ad altri settori. Cultura, tradizione e territorio sono da sempre i punti di forza; un ricco e prezioso background peculiare del paese ed in quanto tale non imitabile, modificabile o sostituibile da sfruttare come elemento portante e motore per lo sviluppo dell’innovazione. La cultura costituisce in pratica la storia di un paese, fotografa il suo presente e soprattutto è il patrimonio che viene lasciato in eredità alle generazioni successive poiché si basa su forti legami sociali, territoriali e familiari che vengono spesso tramandati in forma tacita, ma che, opportunamente valorizzati, agevolano il raggiungimento di un vantaggio competitivo e duraturo nel tempo nei confronti di altri paesi. Per ogni paese essa è una fonte inesauribile di ricchezza dato che la sua valorizzazione, l’utilizzo e l’incremento consente di conservare e tramandare la tradizione nonché di migliorare la maestria sulla base delle cognizioni apprese e allo stesso tempo di costruire una forte identità che permetta di affermarsi e di distinguersi dagli altri paesi nel tempo. Ognuno di noi ha una storia, ogni azienda ha una visione, ogni imprenditore ha una storia alle spalle, ha esperienze da raccontare, ha sogni da condividere. Quando sogna, l’uomo è un gigante che divora le stelle.

Edit By Marco Giuseppe Timelli

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