E’ il secondo parco privato più esteso d’Europa, una meraviglia di cinque ettari con flora e alberi centenari che circondano un’antica dimora storica, dal 2008 divenuta Four Seasons Hotel – Firenze, in seguito a una lunga e accurata ristrutturazione. Un luogo dal fascino senza tempo, voluto da Bartolomeo Scala cancelliere di Lorenzo il Magnifico e in seguito appartenuto ai Medici, ai della Gherardesca, a Ismail Pascia’ e ad alcune grandi famiglie del capitalismo italiano. E’ in centro a Firenze ma sembra di essere nella verde collina fiorentina. Siamo al Four Seasons Hotel, una residenza del 1400 con tanta storia, sale impreziosite da straordinari affreschi, cavedi elegantemente arredati con divani e poltroncine, pareti decorate con suggestivi bassorilievi, ogni angolo dell’immensa struttura ospita una scultura, un mobile antico, un’opera d’arte che insieme incarnano davvero la quintessenza dell’eleganza e del bello. 116 tra camere e suite, 79 nel Palazzo e 37 nel Conventino, che accolgono ospiti che arrivano da tutto il mondo in cerca di tranquillità, riservatezza, elevati standard di servizio e una cucina di alto livello, a poche centinaia di metri dal cupolone e da una delle piazze più belle del mondo. Il direttore Patrizio Cipollini anfitrione senza pari, guida con classe e indiscutibili capacità uno staff tra i migliori d’Italia, mai un ombra vela il sorriso delle receptionist, dei barman, dei camerieri, degli inservienti, di ogni ordine e grado. Sono i componenti di una grande orchestra che si esprime all’unisono, votati a rendere il soggiorno un’autentica esperienza.

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Chi viene al Four Seasons, entra in un luogo dell’ospitalità che rappresenta la storia stessa di Firenze, fruibile a quanti vogliono fare un tuffo nel Rinascimento senza rinunciare alle più raffinate comodità, dove la cucina del ristorante Il Palagio ricopre un ruolo di primissimo piano con lo chef stellato Vito Mollica che segue anche la cucina del Four Season – Milano, poi c’è la SPA, un’autentica oasi di relax, in un edificio regale dedicato, immerso nel parco centenario, nel quale ritrovare sé stessi, accuditi da personale altamente specializzato. 800 metri quadri di benessere con dieci cabine dedicate alla cura del corpo, una Spa Suite, piscina all’aperto, jacuzzi esterna riscaldata, sauna, bagno turco, docce emozionali e una palestra attrezzata. Un team premuroso, consiglia trattamenti personalizzati con i prodotti naturali dell’“Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella”, forse la più antica del mondo, ma anche la nuovissima linea esclusiva dermocosmetica all’avanguardia “Rephase”, e “Arangara”, per trattamenti high-tech, rigeneranti e antietà. Ma ci sono anche gli esclusivi trattamenti Black Pearl, Lux Perfection, che utilizzano l’oro, tra i metalli più preziosi al mondo riconosciuto per le sue proprietà abbellenti, di cui anche Cleopatra faceva uso per migliorare l’elasticità della sua pelle e conservarne la luminosità naturale. La Spa del Four Seasons, brillantemente condotta dalla Spa manager Lucia Papalini, immersa nel verde del city resort fiorentino, è stata proclamata “Best Urban Spa” agli Italian Spa Awards, inserita tra le “World’s Best Spa” da Travel + Leisure USA e si è distinta a livello mondiale come migliore Spa per i clienti della compagnia Four Seasons Hotels & Resorts.

di Luca Bonacini

 

 

 

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