Imparare a fare sistema. Questa volta siamo noi, il Paese della moda, del design e delle soluzioni disruptive a dover guardare verso Oriente, e in particolare alla Cina, per trovare ispirazione. Milano ha messo a nudo le difficoltà che l’industria creativa italiana si trova ogni giorno ad affrontare per far esplodere a pieno il proprio potenziale, tracciando nel medesimo tempo una strada da seguire che idealmente ci conduce direttamente al Gigante asiatico, sorprendente modello di efficienza. Lo hanno ricordato Rino Moffa, Editore TVN Media Group, e Andrea Crocioni, Direttore di Pubblicità Italia, in occasione dell’inaugurazione della mostra/evento “Outside the Ivory Tower: creativity makes a better life”, svoltasi duante il Fuorisalone 2018 al Laboratorio Formentini per l’Editoria, nel cuore di Milano: “I cinesi riescono a fare sistema, facendo incontrare business, arte e accademia. Questo aiuta moltissimo l’industria. La Cina è il secondo mercato dell’industria pubblicitaria, in continua espansione, ma soprattutto capace di cogliere il cambiamento. Noi in Italia invece siamo troppo statici, poco propensi all’innovazione. Guardare a Guangzhou significa potersi migliorare. Perché adattarsi al cambiamento non significa rinnegare la storia”.

“Outside the Ivory Tower: creativity makes a better life”, organizzata dall’unione tra il Guangzhou National Advertising Industrial Park e la Guangzhou Academy of Fine Arts (GAFA), che insieme formano una delle realtà più all’avanguardia del sud della Cina nell’ambito del design e dell’industria pubblicitaria, dove si integrano perfettamente sviluppo industriale, universitario e ricerca, è stata l’occasione per aziende, agenzie, professionisti e università di entrare in contatto con una realtà in costante crescita e che guarda con crescente interesse ai talenti dell’industria culturale italiana in un’ottica di investimenti e partnership.

Curata dal designer e creativo Cao Xue, responsabile del Guangzhou National Advertising Industrial Park, e patrocinata dalla Fondazione Italia Cina, l’evento è stato realizzato grazie alla collaborazione di TVN Media Group, che ha dato la possibilità al pubblico di scoprire l’altra Cina, capace di essere sempre più protagonista all’interno del mercato globale, che ambisce al ruolo di prima potenza industriale entro il 2049 (anno del centesimo anniversario della fondazione della Repubblica Popolare Cinese) e che, sotto la spinta del piano “Made in China 2025”, sta puntando a un deciso ripensamento della propria industria. “Come ha più volte sottolineato il presidente Xi Jinping – ricorda Cao Xue – la Cina continuerà ad essere aperta e pronta a collaborare con il mondo. Io stesso sono convinto del fatto che il mercato e l’economia cinese, oggi sempre più fiorenti, abbiano bisogno di coinvolgere design e industrie occidentali. In questo senso Guangzhou Advertising Industry Park e Gafa sono un canale diretto per la cooperazione”.

Guangzhou, da noi chiamata Canton, è una delle regioni più ricche per commercio e industria, mentre le industrie cinesi stanno vivendo un momento di trasformazione all’interno del quale assumono un ruolo sempre maggiore la ricerca, l’innovazione e la creatività. Uno scenario che apre molte possibilità di collaborazione, soprattutto con l’Italia, visto che da sempre la Cina strizza l’occhio alla creatività italiana.

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