Il lago più esteso d’Italia si dipana lungo tre regioni differenti, Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, bagnando e facendo da riflesso ai monti che lo circondano e che in esso si specchiano.
Stiamo parlando del lago di Garda. Il gioiello della natura che accomuna e lega questi tre territori.

Le sue acque limpide e azzurre come il cielo terso senza alcuna nuvola, e la sua estensione immensa, che impedisce di vederne la fine all’orizzonte, lo rendono molto simile al mare. Per alcune caratteristiche, molto più simile ad esso che non ai suoi cugini lacustri.
Uno specchio cristallino unico nel suo genere. Il lago di Garda si distingue certamente per la sua enorme estensione e per la sensazione meravigliosa e insolita che ne deriva nell’ammirarlo.
Dimenticate i limiti ben definiti e distinguibili all’orizzonte dei classici laghi e lasciatevi avvolgere dalla sconfinatezza a perdifiato del Garda. Uno spicchio di mare che è stato catturato dalle montagne ma che fa perdere le tracce della propria fine.

Il Garda, il nostro piccolo mare avvolto dalle montagne

 

Attrazioni e opportunità per ogni gusto ed esigenza

Proprio per le sue acque calme e invitanti, simili a quelle marine, il lago di Garda offre divertimento assicurato per chi desidera tuffarcisi dentro per abbandonarsi a nuotate e giochi spensierati nell’acqua. E sulla riva del lago ecco propagarsi spiaggette tranquille e forse, proprio per questo, abitualmente frequentate e animate. I bambini vi si riscaldano dopo il bagno nella fresca acqua lacustre, c’è chi si distende a prendere il sole e chi, seduto sugli scogli più grossi e accoglienti della riva, si dedica a una rilassante pesca d’acqua dolce. Le urla concitate di chi organizza partite di pallavolo in riva al lago, si mischiano con i fischi dei padroni che cercano di richiamare l’attenzione del proprio cane, distogliendolo dal rincorrere un’innocua anatra.

Il Garda, il nostro piccolo mare avvolto dalle montagne

Ma se la vita da spiaggia non fa per voi, una delle attività sicuramente più piacevoli lungo le rive del lago, è quella di abbandonarsi a lunghe passeggiate panoramiche, lasciandosi scompigliare i capelli dalla fresca brezza lacustre, respirando aria di natura a pieni polmoni e godendosi la bellezza della vegetazione. Profumati oleandri, rigogliosi pini e imponenti querce dalle cui pigne, se si è fortunati, si possono ricavare i preziosi pinoli dal gusto delicato e sopraffino, adatti per i dolci fatti in casa. E ovunque, fitti canneti che spuntano dall’acqua, diventano il nascondiglio perfetto per volatili e pesci del luogo.

Insomma, le sponde e lo specchio d’acqua del lago di Garda, sono la meta ideale per chi desidera regalarsi una vacanza o una gita fuori porta all’insegna del relax e della tranquillità tipica della pura bellezza lacustre, ma anche per chi vuole godere di un divertimento famigliare simile ma alternativo a quello del mare.

 

Il fascino senza tempo della rocca scaligera di Sirmione

Il castello di Sirmione è una meta imperdibile delle coste del Garda. Ben visibile in qualsiasi località del lago, poiché si staglia sulla punta del promontorio più lungo del bacino lacustre, la rocca scaligera è un capolavoro magistralmente conservato di un’epoca lontana e affascinante.
Sopra l’enorme fossato, nel quale sguazzano oggi pesci rossi, trote e anatre, si distende il ponte levatoio, un accesso diretto nonché del tutto originale e tipico al castello. La roccaforte che si apre direttamente sul lago è un luogo di totale immersione in un’epoca intrisa di fascino, di mistero e di indimenticabile valenza storica. La sensazione di camminare nei secoli passati è palpabile, soprattutto se ci si concede la passeggiata lungo i camminamenti tutt’intorno il perimetro del castello. Le alte e imponenti torri, e le merlettature che lo circondano, conferiscono al castello di Sirmione tutta la gloriosa attenzione che merita.

Il Garda, il nostro piccolo mare avvolto dalle montagne

Il Garda, il nostro piccolo mare avvolto dalle montagne

Le mura posteriori del castello custodiscono una spiaggetta che porta a sentieri che si snodano in una distesa enorme di ulivi verdeggianti e profumati. E da qui ha inizio la “passeggiata panoramica” lungo il lago. Una striscia di terreno acciottolato che piomba direttamente sul Garda e che, per i camminatori più allenati e audaci, può condurre fino alle grotte di Catullo.

 

Gli irrinunciabili camminamenti lungo il Garda

Due le tappe imperdibili della passeggiata panoramica.
Il ponticciolo in legno che conduce quasi al centro del lago, tra i profumi intensi dell’acqua lacustre che si mischiano all’aroma di limone che accompagna l’olfatto per tutto il tragitto in Sirmione. Sembra di poter toccare con la punta delle dita la torre più alta della rocca scaligera da un lato, e dall’altro sfiorare con la mano il promontorio colmo di vergine vegetazione che si staglia nel lago.

Il Garda, il nostro piccolo mare avvolto dalle montagne

E la cosiddetta “Jamaica Beach”, la spiaggia di imponenti e lunghissime lastre di roccia, non a caso così nominata per la sua natura selvaggia, incontaminata e con un non so che di tropicale. Le enormi rocce color della sabbia si estendono per una lunghezza che sembra interminabile nel lago, emergendo abbondantemente dalla superficie, e permettendo ai turisti di camminarci sopra. La sensazione è quella di trovarsi nel bacino di uno specchio d’acqua indisturbato, dove gli unici spettatori siamo noi. Noi nel cuore di un tappeto d’acqua dolce che osserviamo meravigliati, quasi storditi.

Il Garda, il nostro piccolo mare avvolto dalle montagne

Il Garda, il nostro piccolo mare avvolto dalle montagne

E quando il sole si spegne e il cielo è puntellato di stelle, il lago di Garda si illumina, letteralmente. Ogni singola abitazione, campeggio, villaggio turistico, ristorante o attrazione, persino il castello stesso, accendono le luci e animano le sponde lacustri. Lo specchio d’acqua del Garda sembra, così, costellato di focolai lucenti. Un’atmosfera magica quella del Garda di notte, che merita di essere assaporata ad occhi spalancati. Che meraviglia il nostro piccolo mare incorniciato dalle montagne.

Francesca Motta

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