Dal 2 al 4 giugno ha debuttato a S. Giustino il festival del fumo lento “Cigar & Tobacco”, evento organizzato da Fiera Show Srl, in collaborazione con Xenia Srl, con il patrocinio del Comune di San Giustino, della Regione dell’Umbria, del Cigar Club Valtiberina e della Cigar Club Association: l’unica associazione nazionale di riferimento per gli appassionati di slow smoke che conta 58 club in tutta Italia e guidata da Francesco Minetti.

La sede del festival è stata la suggestiva Villa Magherini Graziani, nell’Alta Val Tiberina, in provincia di Perugia. Location tardo rinascimentale che ben si è prestata alle attività in programma, ospitando produttori e importatori di sigari internazionali, appassionati e curiosi.

La villa, con le sue ampie e diversificate strutture, ha fornito spazi anche per far conoscere e provare prodotti che si abbinano molto bene allo slow smoking, come distillati, vini di pregio, prelibatezze enogastronomiche e i profumi con gli aromi al tabacco affiancati da legni o spezie. Alcuni esempi di luoghi espositivi e di scambio: il Cigar Shop, che ha proposto un vastissimo assortimento di prodotti e il Barber Shop che ha utilizzato linee di prodotti di altissima qualità nei trattamenti barba disponibili al pubblico.
Un’apposita area è stata allestita per l’esposizione di macchine e attrezzature per la produzione di tabacco e sigari, con la possibilità di partecipare alle attigue sessioni formative rivolte a tabaccai e operatori del settore.

Il festival è stato inaugurato venerdì sera con il taglio del nastro, la presentazione del libro “Gang bank” del giornalista e conduttore G. Paragone e la cena di gala con le istituzioni.

Le giornate successive sono state ricche di tavole rotonde sul mondo del tabacco, workshop tematici specifici, seminari sulla conoscenza e preparazione del sigaro, momenti conviviali come il pranzo nel bosco di lecci e ancora focus particolari sul sigaro toscano e caraibico e sul variegato mondo della pipa. Molto interessanti la fumata di sigaro Toscano libera, accompagnata dalla degustazione di prodotti al Kentucky come il prosciutto, la birra, il formaggio e la grappa Segnana Solera. La fumata maremmana a cavallo, direttamente dall’usanza dei butteri, che non avendo modo di fermarsi, assaporavano fin dalle prime boccate tutte le caratteristiche del ripieno, grazie al tempo prolungato della fumata.

Fra i molti incontri di aziende produttrici e conoscitori, anche quello col tabacco Capstan e con i sigari Davidoff. Inoltre è stato presentato in anteprima nazionale il primo sigaro italiano al 100% biologico! E poi scorci di storia sulle origini del tabacco nella repubblica di Cospaia, un minuscolo stato tra il Graducato di Toscana e lo Stato Pontificio, che per secoli prosperò proprio grazie al tabacco, o meglio al contrabbando delle foglie di tabacco, diventandone il centro principale in Italia almeno fino al 1826.
Sigari Davidoff

Sigari Davidoff

Durante il week-end sono stati effettuati diversi itinerari turistici alla scoperta delle bellezze del territorio e ovviamente le visite al museo storico scientifico del tabacco.
Le numerose e attesissime degustazioni sono state il must dell’evento, oltre a quelle di tabacco, dei whisky e delle grappe, anche di alcune novità come il gelato al tabacco e i Chewing Bags da gustare in bocca.

Inutile dire che la qualità e il servizio sono stati eccellenti, così come i momenti di relax e goliardia, potendo testare con mano la complessità di una professione e tradizione di grande pregio.

by Valentina Peron

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